Blog

vendita senza incanto

Le vendite senza incanto

Le offerte di acquisto vengono presentate mediante istanza, ( se per vendite giudiziali occorre che siano in carta legale (con marca da bollo), contenuta in busta chiusa , sottoscritta e depositata presso lo studio del  professionista delegato – entro il termine prestabilito.

Successivamente al deposito delle istanza, vi è la data dell’apertura delle buste nella quale viene svolto l’esame delle offerte.

Le offerte devono contenere:

  1. a) generalità dell’offerente:
  2. b) i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta;
  3. c) l’indicazione del prezzo offerto, del modo e del tempo di pagamento, la volontà di fare ricorso a forme di finanziamento ed ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta minima.
  4. d) la eventuale cauzione prestabilita;
  5. e) i documenti di identificazione

 

All’esterno della busta saranno annotati dal ricevente, previa identificazione, esclusivamente i dati di chi materialmente provvede al deposito,  del banditore ( nel caso di vendite giudiziali il nome del professionista delegato), la data dell’udienza fissata per l’esame delle offerte;

  • nel caso di unica offerta pari o superiore al prezzo base l’offerta viene valutata secondo quanto prestabilito;
  • nel caso di pluralità di offerte gli offerenti saranno invitati ad una gara sull’offerta più alta avente come base di partenza la’offerta migliore ricevuta.

 

Nel caso di vendite giudiziali di cui al c.p.c.:

  • l’offerta è irrevocabile salvo quanto previsto dall’art. 571 c.p.c.;
  • l’offerta non è efficace se perviene oltre il termine sopra stabilito e/o se il prezzo è inferiore di oltre un quarto ( ¼) al prezzo base o se l’offerente non presta la cauzione nella misura non inferiore al decimo del prezzo offerto ;
  • l’offerta dovrà essere sottoscritta da tutti i soggetti a favore dei quali dovrà essere intestato il bene, con la precisazione delle quote dominicali o dei diritti che ciascuno intende acquistare.
  • -che in caso di unica offerta pari o superiore al prezzo base (art. 572 c.p.c.) l’offerta sarà senz’altro accolta;
  • -che in caso di unica offerta di valore inferiore al prezzo base ma non inferiore al prezzo base ridotto di un quarto ( ¼) il giudice può far luogo alla vendita quando ritiene che non vi sia seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita e non sono state presentate istanze di assegnazione ai sensi dell’articolo 588.
  • -che, invece, in caso di pluralità di offerte (art. 573 c.p.c.), gli offerenti saranno invitati ad una gara sull’offerta più alta .

 

L’aggiudicazione in sede di deliberazione sull’offerta e di gara tra gli offerenti, sarà definitiva: non è ammesso l’aumento di quinto nelle vendite senza incanto.